
Dipignano (CS) – Successo per la 61ª Sagra della Polenta tra identità, tradizioni e sapori
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Dipignano (CS) – Successo per la 61ª Sagra della Polenta tra identità, tradizioni e sapori
La 61ª Sagra della Polenta di Dipignano (CS) si è conclusa con un grande successo, confermandosi un appuntamento storico capace di unire identità, tradizioni e sapori calabresi. La manifestazione, svoltasi nei primi giorni di settembre 2026, ha animato il borgo per tre giornate ricche di cultura, enogastronomia e musica dal vivo. [1, 2, 3, 4]
Ecco i dettagli principali dell’evento:
- Un legame storico di 500 anni: La sagra non è una semplice proposta gastronomica, ma celebra lo storico legame tra la comunità di Dipignano e il comune piemontese di Ponti. Questo gemellaggio ideale affonda le radici nella storia secolare dei calderai dipignanesi (gli artigiani del rame, detti “quadarari”). [1, 2]
- I sapori della tradizione: Protagonista assoluto è stato lo scodellamento della tradizionale quadara (il grande calderone di rame). La polenta è stata servita secondo l’usanza tipica, accompagnata da frittata di cipolle e baccalà, fondendo la tradizione culinaria del Nord con i sapori autentici della Calabria. [1, 2]
- I momenti chiave: Oltre alle degustazioni in Piazza dei Martiri, domenica 6 settembre si è tenuto un importante incontro culturale in Piazza Senatore Mele finalizzato a valorizzare la storia dell’artigianato locale alla presenza di una delegazione della comunità di Ponti.
